Immagine 04 Cuori Evasioni dentro e fuori la mia cucina Immagine 04 Cuori

lunedì 18 luglio 2016

Spumone gelato all'albicocca - senza latte o panna

Gelato - non gelato - alla frutta - leggerissimo e senza gelatiera


Vi ricordate il mio Spumone Gelato alle Fragole? Visto l'ottimo risultato, promisi che l'avrei sperimentato anche con altri tipi di frutta. Ebbene, ecco un altro avanzo di albumi e poi, delle albicocche belle dolci, mature al punto giusto... quale migliore occasione? Il gioco è presto fatto! Anche questa versione non ha deluso le mie aspettative! E poi, per finitura, qualche lamellina di mandorle tostate e, a piacere, una piccola correzione di liquore all'amaretto che ci sta benissimo. Et voilà! Il dessert è servito.
Come per quello alle fragole, anche questo può rappresentare un buon modo per riciclare gli albumi avanzati da altre preparazioni e per giunta senza l'impiego della gelatiera.

 Spumone Gelato alla frutta senza latte o panna
 Spumone Gelato alle albicocche senza latte o panna

Spumone Gelato alle albicocche senza latte o panna (Qui quello alle Fragole)


Ingredienti (per 4/5 persone):
  • 450/500 g. di albicocche dolci e mature
  • 2 albumi d'uovo
  • 85 g. di zucchero semolato
  • qualche biscotto amaretto secco
  • q.b. di liquore all'amaretto o brandy
  • 2 cucchiai di zucchero a velo vanigliato
  • 2/3 cucchiai di zucchero di canna
  • qualche goccia di succo di limone

Per la finitura:
  • q.b. lamelle di mandorle tostate
  • 1 o 2 albicocche a fettine
  • q.b. liquore all'amaretto o brandy per eventuale correzione (ci sta molto bene)

Procedimento:
  • Si potrebbero benissimo usare le albicocche semplicemente sbucciate e frullate, ma io ho preferito pretrattarle nel seguente modo per rendere il prodotto finale più fine e saporito, ossia: lavare le albicocche, tagliarle a metà, eliminare i noccioli e sistemarle su una teglietta da forno con la polpa verso l'alto. Spolverarle con lo zucchero a velo, lo zucchero di canna e qualche amaretto sbriciolato, poi spruzzarle con il liquore e infornare a 160° per circa 15' o finché risultano ammorbidite.

Albicocche al forno per Spumone Gelato
Albicocche al forno per Spumone Gelato


  • Lasciarle raffreddare e privarle della buccia, poi introdurle in un mixer con le lame insieme allo sciroppo che si è prodotto e a poche gocce di succo di limone e ridurle in purea. Io ho preferito anche passare la purea attraverso un colino, in modo da renderla più fine.

Purea di Albicocche al forno per Spumone Gelato

  • Trasferire la purea di albicocche nel vaso della planetaria ed inserire la frusta.
  • Ora passiamo agli albumi: poichè i miei stazionavano in frigo già da due giorni, ho preferito pastorizzarli e ho proceduto come per una meringa svizzera, mettendoli in un pentolino insieme allo zucchero e portandoli a 60° su fuoco dolce, sempre mescolando con una frusta. Attenzione a non farli rapprendere! Appena raggiungono la temperatura levarli immediatamente dal fuoco. 

Albumi e zucchero a 60°

  • Aggiungerli in planetaria alla purea di albicocche ed azionare la frusta alla massima velocità. Lasciare montare il tutto fino a quando si formerà una bella spuma gonfia e stabile.

Spumone Gelato alle Albicocche senza latte o panna

    • Trasferire in un contenitore/vaschetta gelata, passando eventualmente in abbattitore, se lo si possiede, altrimenti non importa, e conservare in freezer fino al giorno successivo quando sarà ben freddo e sembrerà proprio un gelato. La consistenza è eccezionale, perché resta sempre bella soffice ed ariosa. Sicuramente da rifare e provare anche con altri tipi di frutta. Qui quello alle Fragole.
    • Servire in coppette ghiacciate, decorando a piacere con fettine di albicocca, lamelle di mandorle tostate, o amaretti sbriciolati. Se la si gradisce, una piccola correzione di liquore all'amaretto o brandy ci sta benissimo!

    Spumone Gelato alla frutta senza latte o panna
    Spumone Gelato alle Albicocche senza latte o panna


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    domenica 12 giugno 2016

    Zucchine Ripiene alla Romagnola

    Questo è un altro piatto tipico qui da noi nel Riminese, che più tradizionale non si può. L'ho sempre visto fare da mia nonna, poi da mia mamma e, inutile dirlo, pure da mia suocera. Nel resto d'Italia non so se si usa, ma non l'ho mai trovato da nessuna parte, almeno non fatto così. E' uno di quei piatti di famiglia appaganti e  rassicuranti, una di quelle ricette che non ti sbagli e soprattutto è tanto buono e gustoso. Ve lo propongo ora, che le zucchine di stagione imperversano su tutti i banchi dei mercati e sono prodotte copiosamente anche dal mio orto.

    *************
    Dedico questa ricetta al mio caro suocero Germano, recentemente scomparso, che ha sempre curato, con grande passione, un'orto meraviglioso pieno di tante delizie. Ora mio marito ed io cerchiamo di portare avanti la sua opera; la volontà e l'entusiasmo sono tanti, ma purtroppo il tempo è poco e non riusciremo mai ad avere tanta varietà ed abbondanza come quando c'era lui ... Per ora le zucchine sono venute, tante e belle, e ne andiamo orgogliosi. Eccole!

    Zucchine Ripiene di carne alla Romagnola
    Zucchine Ripiene alla Romagnola


    Zucchine Ripiene alla Romagnola

    Ingredienti:
    • 12 zucchine medie
    • 250 g. di macinato di carne mista a piacere (io ho usato manzo e maiale)
    • 80 g. di mortadella affettata
    • 50 g. di pancetta coppata affettata. 
    • 50 g . di parmigiano o grana grattugiato
    • 3 spicchi di aglio
    • 1 ciuffo abbondante di prezzemolo
    • 2 cucchiai di pangrattato
    • Q.b. di olio extra vergine
    • 2 carote
    • 2 cipolle piccole
    • 1 costa di sedano
    • Q.b. passata di pomodoro (circa 3/4 di bottiglia)
    • 4 pomodori freschi a pezzi (facoltativi)
    • 2 spruzzi di vino bianco
    • sale e pepe

    Procedimento:
    • Spuntare e lavare le zucchine, poi svuotarle con l'apposito attrezzino, introducendolo al centro fino a raggiungere l'estremità opposta,  sempre ruotandolo, per poi estrarlo insieme alla polpa.




    • Il ripieno lo faccio tutto col mixer, tranne l'assemblaggio finale: Inserire nel boccale il parmigiano a pezzetti insieme al pane grattugiato e far girare per polverizzarlo.


    • Ora introdurre la pancetta e la mortadella e tritare anch'esse.


    • .Successivamente aggiungere le foglie di prezzemolo e 1 spicchio di aglio e azionare nuovamente... 


    • fino ad avere un composto ben mixato


    • In una terrina trasferire il composto appena ottenuto e la carne macinata...


    • e mescolarli.


    • Riempire le zucchine con questo ripieno


    • Se vi avanza del ripieno, potete tranquillamente fare delle polpettine e cuocerle poi insieme alle zucchine.
    • Mettere dell'olio extravergine in due tegami bassi e larghi, far scaldare, trasferirci dentro le zucchine e salarle. Rosolarle leggermente da tutti i lati a fiamma moderata, inizialmente chiuse con un coperchio, poi aperte, prestando attenzione che l'olio non bruci.


    • Quando hanno preso un po' di colore sfumarle con un po' di vino bianco, attendere che la parte alcolica evapori, inserire i vari odori: cipolle, carote e aglio a fette, sedano a bastoncini, 


    • poi la passata di pomodoro e, volendo, i pomodori freschi a pezzi. 

     

    • Aggiustare di sale e pepe, incoperchiare e abbassare il fuoco al minimo. Eventualmente, inserire anche le polpettine. Continuare la cottura finché le zucchine si saranno ammorbidite e si sarà formato un bel sughetto. Se questo risulterà un ancora po' liquido, basterà alzare un po' la fiamma e proseguire la cottura per due o tre minuti senza coperchio, in modo che possa restringersi. Le vostre zucchine ora sono pronte e potete servirle irrorate col loro sugo.

    Zucchine Ripiene di carne alla Romagnola
    Zucchine Ripiene alla Romagnola


    Zucchine Ripiene di carne alla Romagnola
    Zucchine Ripiene alla Romagnola

    Grazie Germano per tutto quello che hai fatto per noi e per le cose belle che ci hai lasciato. Non ti dimenticheremo!


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    domenica 22 maggio 2016

    Torta della Nonna alla Crema e Pinoli

    Un classico che non tramonta


    E' una torta relativamente semplice, la cui bontà dipende essenzialmente dalla qualità delle sue tre componenti: la pasta frolla in primis, friabile ma quasi scioglievole, leggermente profumata di limone; poi c'è la crema, ricca e vellutata, anch'essa con sentore di limone, possibilmente di Costiera, nonché di vaniglia, quella vera in bacche; infine i pinoli, quelli buoni, che danno un tocco balsamico leggermente aspro e resinoso, che ben si sposa con la delicatezza della crema. Insomma, questa torta vive di aromi e profumi... 

    Torta della Nonna Crema e Pinoli



    Torta della Nonna alla Crema e Pinoli


    Ingredienti (per una tortiera da 28 cm):

    Per la pasta frolla:
    • 200 g di farina 00
    • 50 g di fecola
    • 110 g di zucchero
    • 110 g di burro
    • 2 tuorli
    • scorza grattugiata di 1 limone piccolo non trattato
    • 1/2 bustina di lievito per dolci
    • 1 pizzico di sale

    Per la Crema pasticcera:
    • 250 ml di panna fresca
    • 350 ml di latte fresco intero
    • 6 tuorli
    • 180 g di zucchero semolato
    • scorza di 1/2 limone non grattugiata (possibilmente di Costiera e non trattato)
    • 1/2 bacca di vaniglia
    • 40 g di farina

    Per la finitura:
    • 120 g di pinoli
    • Q.b. di zucchero a velo
    • Fiorellini freschi a piacere (io fiori di rosmarino, tarassaco, pratoline)
    • 1 germoglietto di menta o melissa (facoltativo)

    Procedimento:
    • Cominciare dalla pasta frolla: mettere in planetaria la farina e la fecola insieme alla scorza di limone e al burro a pezzetti, anche freddo di frigo. Montare la frusta a foglia e miscelare il tutto a media velocità, fino ad ottenere uno sfarinato fine, tipo sabbia bagnata (questo operazione è detta, per l'appunto, sabbiatura).

    Sabbiatura della farina col burro

    • Ora aggiungere in planetaria anche lo zucchero, il lievito e il sale e far girare ancora per il tempo necessario a miscelare il tutto.
    • Inserire i tuorli e riattivare la planetaria. Appena l'impasto si è formato prelevarlo e passarlo sul tagliere. 
    • In alternativa si può fare benissimo l'impasto a mano, pizzicando con le dita la farina e il burro freddo a pezzetti per formare lo sfarinato, poi fare la fontana sul tagliere, inserirvi al centro il resto degli ingredienti, tuorli, zucchero ecc., e impastare il meno possibile per compattare il tutto. 

    Pasta frolla


    • Appiattire un po' l'impasto ottenuto, quindi metterlo tra due piatti o avvolgerlo con la pellicola e farlo riposare in frigo, minimo un'ora finanche un'intera notte.
    • Nel frattempo preparare la crema pasticceraportare latte e panna sul punto del bollore con la buccia di limone e la 1/2 bacca di vaniglia aperta.
    •  Intanto, in una ciotola a parte, mescolare bene i tuorli con lo zucchero e setacciarvi sopra la farina; girare in modo da ottenere un composto fluido e liscio, diluendolo, se è il caso, con un goccio del latte scaldato.
    • Versare il tutto nella casseruola del latte caldo/panna caldi, dopo aver tolto la buccia di limone e la vaniglia, e far cuocere a fuoco dolce, girando sempre con la frusta, finchè la crema si rapprende (di solito, appena comincia ad addensarsi tende a fare dei grumi, ma basterà mescolare energicamente e si dissolveranno), poi togliere subito dal fuoco, continuando a girare ancora un po’. 
    • Per evitare la formazione della pellicina in superficie, cospargere con zucchero a velo,  o passare a pelo di superficie un pezzetto di burro infilzato su una forchetta che, sciogliendosi col calore della crema, formerà un velo che la isola dall'aria. Passarla subito in un bagnomaria di acqua freddissima, eventualmente anche con del ghiaccio, per farla raffreddare rapidamente. Conservare in frigo coperta.

    Crema pasticcera pronta

    • Accendere il forno a 180°.
    • Estrarre la frolla dal frigo e manipolarla qualche secondo per ridarle plasticità, poi stenderla col matterello su un foglio di carta forno ad uno spessore di 3/4 mm ed un diametro di qualche cm più grande rispetto la tortiera, in modo da poter formare il bordo e trasferircela dentro, carta forno compresa. Bucherellare tutta la superficie con una forchetta.
    • Versare la crema pasticcera dentro il guscio di frolla, livellare bene e cospargere con i pinoli.

    Torta della Nonna Crema e Pinoli da infornare


    • Infornare già caldo abbassando a 165/170° dopo 5' e cuocere per altri 30/35 (forno statico). Attenzione: appena la frolla assume un leggero colore dorato è pronta; la crema, invece, non deve colorire.

    Torta della Nonna Crema e Pinoli appena sfornata


    • Far raffreddare la torta, estrarla dallo stampo sollevandola con la carta forno (l'ideale è farlo in due). trasferirla sul piatto di portata, sfilare la carta e conservarla coperta in frigo. Al momento di servire,  cospargerla con zucchero a velo versato attraverso un colino, infine decorarla a piacere con fiori freschi commestibili e qualche germoglietto di erbette aromatiche.

    Torta della Nonna Crema e Pinoli



    Torta della Nonna Crema e Pinoli



    Torta della Nonna Crema e Pinoli - la fetta


    Tanto per non farci mancare niente, abbiamo arricchito le fette con una salsina realizzata con del cioccolato fondente fuso insieme ad un goccio di sciroppo di acqua e zucchero, poi diluita, sempre con lo stesso sciroppo, fino alla consistenza desiderata. Comunque devo ammettere che la torta è già talmente buona di suo, da rendere superflua ogni ulteriore aggiunta.

    Torta della Nonna Crema e Pinoli - la fetta


    *****************

    L'amica Gabriella Giancaterino, del Gruppo Fb Cuoche per caso, ha riprodotto questa Torta.  Anche la sua è davvero bella e sarete d'accordo con me che le è riuscita benissimo. Mi ha riferito che le è piaciuta molto. Non posso che esserne felice!  Brava Gabriella!

    Torta della Nonna Crema e Pinoli di Gabriella Giancaterino


    Torta della Nonna Crema e Pinoldi Gabriella Giancaterino - La fetta



    L'amica Maria Rudisi, del Gruppo Fb Dolci & altro, ha riprodotto anche lei questa Torta, riferendo che era buonissima. Non può farmi che piacere!  Grazie Maria! Ecco la sua foto.

    Torta della Nonna Crema e Pinoli di Maria Rudisi




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    domenica 8 maggio 2016

    Biscottoni Casarecci Rustici da colazione

    Questi biscotti casarecci appartengono ai miei ricordi di bambina e sanno di casa, di famiglia, di coccole.  Mia madre non è mai stata una brava pasticcera e li comprava in un forno vicino casa, che ora non esiste neanche più. Li mangiavamo per colazione, inzuppati nel latte ed erano molto buoni. Ultimamente, non so perché, mi sono tornati in mente e ho voluto cercare di riprodurli, utilizzando i vari tipi di farine presenti nella mia dispensa, in particolare quella di mais che conferisce una certa rusticità, poi ho aromatizzato con scorza di limone di Amalfi per dar loro quel profumo e sapore impressi nella mia memoria. Anche la glassetta in superficie, poi fa la sua parte! 
    Sono eccezionali pucciati nel latte, tè, tisane, per colazione/merenda, oppure nel vino bianco dolce come fine pasto.
    Inutile dirlo, nella mia famiglia vanno a ruba. Opportunamente confezionati si possono utilizzare per dei semplici quanto graziosi e simpatici regalini.


    Biscottoni Casarecci da colazione
    Biscottoni rustici da colazione

    Biscottoni rustici da colazione

    Ingredienti:

    • 200 gr farina di mais fioretto
    • 150 gr di semola rimacinata
    • 100 gr di farina di frumento integrale
    • 450 gr di farina di frumento tipo 1, macinata a pietra
    • 100 gr di farina di riso (per un totale di 1 kg. di farine)
    • 215 gr di burro 
    • 4 uova intere grandi + 2 tuorli
    • 280 gr di zucchero semolato + 2 cucchiai di zucchero velo vanigliato
    • scorza grattugiata di un limone grande
    • 2 bustine di lievito  per dolci (backing)

    Per la finitura (glassetta):
    • i 2 albumi avanzati
    • q.b. di zucchero semolato

    Procedimento:
    • Io ho usato la planetaria, che facilita molto il lavoro, ma naturalmente si può procedere anche a mano. Mettere tutte le farine nella ciotola della planetaria insieme al burro a temperatura ambiente (ma va bene anche di frigo) tagliato a pezzetti, montare la foglia e far girare a media velocità finché si sarà ottenuto uno sfarinato tipo sabbia bagnata.

    Miscela farina e burro (sabbiatura)

    • Aggiungere la scorza del limone grattugiata, lo zucchero semolato, lo zucchero vanigliato e il lievito. Far girare ancora solo il tempo necessario a miscelare il tutto.
    • Aggiungere le uova e i tuorli e riattivare la planetaria. Appena l'impasto si è formato prelevarlo e passarlo sul tagliere. 

    Impasto pronto

    • Dividerlo in due pezzi e appiattirli leggermente, quindi metterli tra due piatti o avvolgerli con la pellicola e far riposare in frigo per circa un'ora.
    • Sistemare ogni pezzo sul tagliere e tirarlo col matterello ad uno spessore di 7 o 8 mm., aiutandosi con poca farina.
    • Spennellare tutta la pasta con i restanti albumi sbattuti e cospargere abbondantemente con zucchero semolato. 
    • Con la rotella dentata tagliare i biscotti a forma di losanga.

    Biscotti spennellati e tagliati

    • Trasferirli su una placca rivestita con carta forno. 

    Pronti da infornare

    • Informare già caldo a 160° per 12' circa. Seguire molto bene la cottura in quanto, se si eccede, facilmente si seccano. Sfornare quando risultano appena appena imbionditi  e ancora leggermente morbidi; finiranno di asciugarsi fuori forno.

    Appena sfornati

    • Una volta freddi conservarli in una scatola di latta o altro contenitore chiuso.

    Ci ho riempito una bella scatola

    • Sono eccezionali bagnati nel latte, tè, tisane, per colazione/merenda, oppure nel vino bianco dolce come fine pasto.

    Biscottoni Casarecci da colazione
    Biscottoni Casarecci da colazione

    Biscottoni rustici da colazione
    Biscottoni Casarecci da colazione

    Biscottoni rustici da colazione
    Biscottoni Rustici da colazione

    Biscottoni Casarecci da colazione
    Biscottoni Rustici da colazione

    *****************


    L'amica Silvia Spelta ha rifatto questi biscotti. Ecco la sua foto:

    Biscottoni Rustici da colazione di Silvia Spelta


    L'amica Anna Cortiana ha rifatto anche lei i miei biscotti e mi ha mandato la foto. Eccoli:

    Biscottoni Rustici da colazione di Anna Cortiana


    Altra interpretazione dei miei Biscottoni dell'amica Tiziana Facchi, che ringrazio... eccoli:

    Biscottoni Rustici da colazione di Tiziana Facchi


    Anche Angela Rizzi ha rifatto i miei Biscottoni... bravissima anche lei

    Biscottoni Rustici da colazione di Angela Rizzi


    Aggiornamento del 12 Giugno 2016:

    Aggiungo, con soddisfazione, a questa lista l'amica Graziella Bersanetti che ha replicato i miei Biscottoni Rustici e me ne ha inviato la foto. Brava Graziella! 

    Biscottoni Rustici da colazione di Graziella Bersanetti


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