Dopo l'incanto del Lago d'Orta ci spostiamo sul Lago Maggiore. Non è la prima volta per noi, perchè eravamo stati qui già anni fa (non avevo ancora il blog). Ricordo che risalimmo il lago dalla sponda occidentale e ci fermammo ad Arona per entrare nel San Carlone. Dall'altra riva un castello possente attirava il mio sguardo. Avrei voluto andarci, ma era fuori strada rispetto Stresa in cui avevamo preso alloggio, così continuammo in quella direzione con l'intento di andarvi nei giorni successivi. Si trattava della Rocca di Angera. Poi visitammo Villa Taranto dal giardino straordinario in piena fioritura di tulipani, facemmo il giro delle Isole Borromee, splendide, soprattutto l'Isola Bella, poi l'Isola Superiore detta dei Pescatori e pure l'Isola Madre, che trovammo tristemente chiusa. Il tempo passò veloce, arrivò il momento di rientrare, così Rocca di Angera e Isola Madre rimasero nel libro dei sogni e chissà se e quando saremmo tornati da quelle parti.
Ma rieccoci qui a completare un incompiuto... mai dire mai nella vita!
Di buon mattino, da Orta San Giulio, in poco più di mezz'ora d'auto, giungiamo a Stresa. Parcheggiamo sulle strisce bianche lungo il lago e ci dirigiamo immediatamente alla partenza dei traghetti, acquistando due biglietti per l'Isola Madre, costo € 10 a testa A/R + 50 cent di tassa non meglio specificata. Dopo 35 minuti di navigazione e varie fermate, sbarchiamo e ci mettiamo in coda per il biglietto d'ingresso, un po' salato a dire il vero, 20 € apersona, giustificato forse dalla manutenzione continua richiesta dal verde dell'ampio parco. E' solo marzo, un giorno feriale, ed il turismo è ancora molto contenuto. Cominciamo senza fretta il nostro giro per i vialetti, a tratti fioriti e ben curati, dell'ottocentesco giardino all'inglese, godendoci al massimo la sua bellezza, pace e tranquillità e la splendida giornata di sole. Di tanto in tanto tra le muraglie verdi si aprono scorci sul lago luccicante.
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Isola Madre - Lago Maggiore |
L'isola sfoggia piante rare ed essenze esotiche, foreste di bambù ed eleganti palme che qui vegetano facilmente, favorite dal clima mite del lago. Siamo in piena fioritura di magnolie e camelie... una meraviglia, sembra di stare in un eden.
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Bambù - Isola Madre - Lago Maggiore |
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Magnolie - Isola Madre - Lago Maggiore |
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Magnolie - Isola Madre - Lago Maggiore |
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Magnolie - Isola Madre - Lago Maggiore |
I giardini sono popolati da regali pavoni bianchi, variopinti fagiani e simpatiche anatre in libertà.
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Pavone - Isola Madre - Lago Maggiore |
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Fagiano - Isola Madre - Lago Maggiore |
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Germano - Isola Madre - Lago Maggiore |
Procedendo, ci troviamo davanti al pezzo forte del parco: l'enorme Cipresso del Kashmir antistante il Palazzo Borromeo. Era il più longevo e grande d’Europa, aveva circa 200 anni ed era alto 25 metri, quando venne abbattuto da una tromba d’aria nel 2006. Allora una squadra di decine di giardinieri e tecnici, con l'ausilio di elicotteri e gru, riuscì a risollevarlo, riposizionandolo al suo posto, sostenuto da 18 tiranti. Per fortuna l'albero si riprese dal trauma e ad oggi sembra godere di ottima salute, continuando ad incantare i tanti visitatori che ogni giorno arrivano al suo cospetto.
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Cipresso del Kashmir - Isola Madre - Lago Maggiore |
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Palazzo Borromeo - Isola Madre - Lago Maggiore |
L'interno del palazzo espone molte opere e le stanze sono tutte arredate ed allestite con pezzi dell'epoca. Tra le curiosità è presente anche più di un teatro dei burattini, di cui i proprietari erano evidentemente appassionati, per intrattenere abitanti ed ospiti quando ancora la tv non esisteva.
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Palazzo Borromeo - Isola Madre - Lago Maggiore |
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Palazzo Borromeo - Isola Madre - Lago Maggiore |
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Palazzo Borromeo - Isola Madre - Lago Maggiore |
Questo è ciò che si vede da una delle finestre del palazzo. Non è meraviglioso?
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Palazzo Borromeo - Isola Madre - Lago Maggiore |
Scendendo dal palazzo incontriamo la cappella con davanti una romantica fontana/laghetto.
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Palazzo Borromeo - Isola Madre - Lago Maggiore |
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Palazzo Borromeo - Isola Madre - Lago Maggiore |
Completato, in tutto relax, il giro dell'Isola Madre, ci avviamo all'imbarco del traghetto che ci riporterà a Stresa, non prima però di aver scattato le ultime foto tra le palme lussureggianti che si affacciano sul lago (la nostra permanenza è durata circa 4 ore).
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Isola Madre - Lago Maggiore |
E' inevitabile per me, che amo fotografare fiori, concludere con qualche scatto ravvicinato di magnolie e camelie. E qui mi son davvero sbizzarita, anche perchè a Rimini questi fiori sono praticamente inesistenti.
Durante il viaggio di ritorno il battello fiancheggia le altre isole già visitate anni fa. La prima è l'Isola Superiore o dei Pescatori, dall'aspetto più umile e popolare. La seconda è l'Isola Bella, che consiglio caldamente di scoprire, coi suoi giardini barocchi all'italiana, lo sfarzoso Palazzo Borromeo e le sue "grotte" riccamente decorate.
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Isola Superiore o dei Pescatori - Lago Maggiore |
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Isola Bella - Lago Maggiore |
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Isola Bella - Lago Maggiore |
Dopo aver gironzolato per le stradine di Stresa, gustando un ottimo gelato al Bonet dell'Agrigelateria, ci concediamo un ultimo scatto verso il lago e le montagne innevate.
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Lungolago di Stresa - Lago Maggiore |
In un prossimo post scriverò della Riva Orientale, della Rocca di Angera e del magnifico Santuario di Santa Caterina del Sasso sospeso tra lago e cielo.
Alla prossima "Evasione"...dentro o fuori la mia cucina, non so! 
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Aspetto il tuo commento su Angera e la Rocca Borromeo
RispondiEliminaSí, ne scriverò prossimamente. Ci é piaciuta molto. Metti "seguimi" sulle pagine Fb e Ig di questo blog di cui i link più sopra, così vedrai subito quando pubblicherò 🩷
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